Alessitimia nel disturbo di personalità borderline

ORME SVELATE

PS_20171015181152Il disturbo di personalità borderline (BPD) colpisce il 2% della popolazione, più frequentemente il sesso femminile e in genere l’esordio avviene in adolescenza o nella prima età adulta. È caratterizzato da repentini cambiamenti di umore, instabilità dei comportamenti e delle relazioni socilai, marcata impulsività e difficoltà ad organizzare in modo coerente i propri pensieri, generando un’atroce dolore e tutta una serie di comportamenti problematici. Ne consegue che le persone con questo disturbo, pur essendo dotate di molte risorse personali e sociali, realizzano con difficoltà e a fatica i propri obiettivi. La disregolazione emotiva è una caratteristica centrale del BPD e spesso è strettamente correlata a compromessi nella consapevolezza emotiva. Concettualizzata come alessitimia, questa difficoltà a riconoscere e descrivere le proprie emozioni è stata trovata come un mediatore cruciale della patologia BPD ed è predittivo dell’esito della psicoterapia. I fondamenti neurobiologici dell’alessitimia sono ancora poco compresi, ma sarebbe utile per la…

View original post 390 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...