Ancora Barabba di A.Greco letto da Ginevra Grisi

Il sasso nello stagno di AnGre

Recensione di Ginevra Grisi pubblicata sul nr. 4/2019 di Literary che si ringrazia.

Un poemetto, quasi una drammaturgia in versi di vaga reminiscenza luziana, non fosse altro per la scelta del tema evangelico. Si potrebbe immaginare una voce recitante e un coro, Barabba e la folla.

Barabba, salvato e liberato dalla folla, vive i giorni e le notti prima la sua (scongiurata) morte. La sua identità fluida confonde la sua passione con quella di Gesù, la sua estraneità a quella del suo giudice, Pilato, ed infine la sua intervenuta salvezza a quella della folla che lo ha salvato.

Sia pure con facile approssimazione verrebbe da dire: Barabba siamo tutti noi. La folla decide sempre e per sempre e volta contro l’altro da sé, pre-giudicando nell’ombra dell’ignoranza: “Qui non importa essere figlio di dio. / Il cielo è così distante da confondere idee / e la sera è uno stato…

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